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Serramenti e infissi

Gestionale per serramenti e infissi

Chi lavora nei serramenti conosce la scena: le misure prese in cantiere restano su un blocco, il preventivo vive in un foglio di calcolo con tre revisioni quasi uguali, l'ordine al fornitore sta in una email da ritrovare ogni volta. Intanto il cliente richiama per sapere quando si monta, e la risposta dipende da chi ricorda cosa. Tra la richiesta e la posa passano settimane, e in quelle settimane i pezzi del lavoro si sparpagliano tra telefono, carta e cartelle.

Il gestionale che costruiamo mette tutto su una sola pipeline, dalla richiesta alla posa. Ogni lavoro passa per cinque stadi — richiesta, sopralluogo, preventivo, ordine, installato — e basta uno sguardo per sapere a che punto è ciascuno. L'agenda tiene insieme sopralluoghi, misurazioni, montaggi, consegne e assistenze, così si sa chi va dove e in quale giornata. E aprendo la prima pagina si leggono i numeri che contano davvero: clienti attivi, preventivi aperti, interventi della settimana e posta da leggere.

Per il mestiere dei serramenti abbiamo preparato una demo funzionante, pubblica sul sito. Si apre senza registrazione e contiene dati d'esempio del settore: clienti, preventivi e montaggi finti, ma il funzionamento è quello vero. Vale più di qualsiasi descrizione: si prova in pochi minuti e si capisce subito se il metodo somiglia al vostro modo di lavorare, prima ancora di parlarne con noi.

Dove si perdono i soldi senza un sistema.

Preventivi che restano fermi

Dopo il sopralluogo il preventivo parte, e lì spesso si ferma. Il cliente ci pensa, chiede una variante, poi il silenzio. Senza un posto dove i preventivi aperti restano in vista, nessuno richiama al momento giusto e il lavoro va a chi si è fatto sentire. Nel gestionale ogni preventivo resta nel suo stadio finché non diventa ordine o viene chiuso, e il numero dei preventivi aperti sta in prima pagina.

Il filo perso tra ordine e posa

Tra l'ordine in produzione e il montaggio passano settimane, e in mezzo succede di tutto: il fornitore ritarda, la squadra è impegnata altrove, il cliente chiama per sapere a che punto è. Se le date vivono su un'agenda di carta e sui messaggi, basta una consegna spostata per far saltare una giornata di posa. Con ogni lavoro fermo nel suo stadio, si vede a colpo d'occhio cosa aspetta cosa.

Richieste che si perdono per strada

Le richieste arrivano da tutte le parti: una email, una telefonata in cantiere, un conoscente che passa parola. Se non finiscono subito in un elenco, qualcuna si perde, e una richiesta persa è un preventivo mai fatto. Nel gestionale ogni richiesta apre una scheda nel primo stadio della pipeline, e la posta da leggere è uno dei numeri in prima pagina: si vede subito se qualcosa è rimasto indietro.

Come segue il lavoro, passo per passo.

Questi sono gli stadi veri della demo: ogni pratica sta in uno di questi, e si vede a colpo d'occhio dove si è fermata.

  1. Richiesta

    Tutto comincia da una telefonata o da una email: qualcuno vuole cambiare le finestre, rifare una porta blindata, chiudere una veranda. La richiesta entra nel gestionale come scheda, con nome, contatti e due righe su cosa serve. Da qui in poi niente si affida alla memoria: la scheda resta nel primo stadio finché non si fissa il sopralluogo.

  2. Sopralluogo

    Il sopralluogo si fissa in agenda, accanto alle misurazioni e agli altri impegni della squadra. Si va sul posto, si prendono le misure, si capisce il lavoro. Al ritorno non serve ricostruire nulla a memoria: la scheda del cliente dice cosa è stato deciso, e il lavoro avanza verso il preventivo invece di restare in fondo a un taccuino.

  3. Preventivo

    Con le misure in mano si prepara il preventivo e la scheda passa nello stadio dedicato. Qui restano visibili tutti i preventivi mandati e in attesa di risposta: il loro numero compare anche in prima pagina. Se il cliente tarda, si vede; se chiede una modifica, la storia resta ordinata. Quando accetta, il lavoro diventa ordine con un passaggio.

  4. Ordine

    Il preventivo accettato diventa ordine in produzione. È lo stadio dell'attesa: i serramenti si fabbricano, e intanto bisogna tenere d'occhio i tempi e preparare la posa. La scheda dice cosa si sta aspettando e per quale cantiere, e in agenda si fissano già consegna e montaggio, così quando il materiale arriva la squadra sa dove andare.

  5. Installato

    A posa finita il lavoro si segna come installato e la pipeline si chiude, ma la scheda del cliente resta. Se dopo qualche mese serve un'assistenza — una regolazione, una guarnizione, un vetro — l'appuntamento si fissa in agenda sulla stessa scheda, con tutta la storia del lavoro dietro. È così che un montaggio finito diventa un cliente che richiama.

Le domande che ci fanno più spesso.

Posso provare il gestionale per serramenti prima di parlarne con voi?
Sì, ed è il modo che consigliamo. La demo per serramenti e infissi è pubblica sul sito: si apre senza registrazione e contiene dati d'esempio del mestiere, con la pipeline in cinque stadi, l'agenda degli appuntamenti e i numeri in prima pagina. Non è un filmato né una presentazione: è il gestionale vero con dati finti. Pochi minuti bastano per capire se il metodo vi somiglia.
Quanto costa un gestionale su misura per un'azienda di serramenti?
Dipende da cosa deve fare. Un modulo singolo, per esempio la sola gestione dei preventivi, va dai cinque ai quindicimila euro. Un sistema completo, che segue il lavoro dalla richiesta alla posa, va dai venti ai cinquantamila. I progetti complessi superano i settantamila. Non c'è un listino perché non c'è un prodotto a scaffale: prima si guarda insieme come lavorate, poi si fa un preventivo puntuale, come fareste voi con un infisso su misura.
Esistono già software per serramentisti: perché farne uno su misura?
I software a scaffale del settore fanno molte cose, ma le fanno a modo loro: siete voi a dovervi adattare a come ragionano. Un gestionale su misura si costruisce sul vostro processo — come fate i sopralluoghi, come scrivete i preventivi, come organizzate le squadre — e contiene solo quello che vi serve. Se un prodotto a scaffale vi calza già bene, tenetelo: il su misura ha senso quando il vostro modo di lavorare non entra nelle caselle degli altri.
I miei posatori dovranno passare le giornate al computer?
No, il gestionale serve proprio a non dover ricostruire la giornata la sera. Spostare un lavoro da uno stadio all'altro o fissare un appuntamento è questione di pochi secondi, e non serve che tutta la squadra ci metta le mani: può bastare chi sta in ufficio, mentre i posatori continuano a lavorare come sempre. Ed essendo costruito su misura, si decide insieme chi deve vedere e aggiornare cosa.
E dopo la posa? Le richieste di assistenza si perdono sempre.
L'assistenza è uno dei tipi di appuntamento previsti, insieme a sopralluogo, misurazione, montaggio e consegna. Quando un cliente richiama per una regolazione o un vetro, l'intervento si fissa in agenda sulla sua scheda, dove c'è già tutta la storia: cosa è stato montato e quando. Così l'assistenza non vive di biglietti sul cruscotto del furgone, e il cliente servito bene è quello che vi manda i vicini.

Il modo più semplice per capire se questo gestionale fa per voi è aprire la demo: si prova dal sito, senza registrazione, con dati d'esempio del mestiere. Guardate la pipeline, spostate un lavoro di stadio, aprite l'agenda dei montaggi. Cinque minuti dicono più di qualunque pagina di presentazione.

Se poi quello che avete visto somiglia a come lavorate, o a come vorreste lavorare, parliamone. Siamo a Cagliari e costruiamo gestionali su misura partendo dal processo di chi li usa: un primo confronto serve a capire cosa avrebbe senso costruire per la vostra impresa, e non impegna a nulla.