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Agenzie immobiliari

Gestionale su misura per agenzie immobiliari

Chi manda avanti un'agenzia immobiliare lo sa: le richieste arrivano da tutte le parti. Una telefonata per un bilocale, un messaggio la sera per fissare una visita, una proposta annotata su un foglio che poi finisce sotto altre carte. Gli appuntamenti stanno sul calendario del telefono, i nomi dei clienti in rubrica, gli immobili in una cartella. Finché le trattative sono poche si tiene tutto a mente. Poi una visita rimane senza seguito, una proposta resta ferma, e nessuno se ne accorge finché il cliente non ha già comprato altrove.

Il nostro gestionale per agenzie immobiliari mette contatti, visite, proposte e rogiti in un unico posto. Ogni cliente ha la sua scheda, ogni trattativa il suo stadio: dal primo contatto alla visita, dalla proposta alla trattativa, fino al rogito. In agenda trovate visite immobile, valutazioni, sopralluoghi e firme di proposta, e in prima pagina i numeri che contano davvero: quanti clienti sono attivi, quante proposte sono aperte, quante visite avete in settimana e quanta posta è ancora da leggere. Chi cerca casa e chi la vende stanno lì dentro, tutti e due, non tra fogli e messaggi.

Non serve crederci sulla parola. Sul sito c'è una demo del gestionale pensata proprio per il lavoro dell'agenzia immobiliare, con clienti, visite e trattative d'esempio già caricati. Si apre dal sito, senza registrazione e senza lasciare l'email: la si prova, si guarda come scorre una trattativa dal contatto al rogito, e poi se ne parla.

Dove si perdono i soldi senza un sistema.

La richiesta che non viene richiamata

Un compratore che chiama per un immobile e non riceve risposta entro un giorno o due chiama la prossima agenzia. Quando le richieste stanno tra segreteria, messaggi e fogli sparsi, qualcuna scivola via, e non c'è modo di sapere quante. Con tutti i contatti registrati in un unico posto, si vede subito chi aspetta ancora una risposta e chi l'ha già avuta.

Visite fatte e mai seguite

La visita è il momento più costoso del mestiere: chiavi da recuperare, proprietario da avvisare, un'ora di lavoro tra andata e ritorno. Se dopo la visita nessuno risente il cliente, quell'ora è persa. Il gestionale tiene ogni visita legata al suo cliente e alla sua trattativa, così a fine settimana si vede chi è stato accompagnato a vedere una casa e con chi il discorso è rimasto a metà.

Trattative ferme tra proposta e rogito

Tra la firma della proposta e il rogito passano settimane, e in mezzo ci stanno la banca, il notaio e i documenti da rincorrere. Una trattativa che si ferma lì rischia di sfaldarsi in silenzio, e con lei la provvigione. Con le proposte aperte sempre sotto gli occhi in prima pagina, le pratiche che non si muovono si notano prima che diventino un problema.

Come segue il lavoro, passo per passo.

Questi sono gli stadi veri della demo: ogni pratica sta in uno di questi, e si vede a colpo d'occhio dove si è fermata.

  1. Contatto

    Tutto comincia con una persona che cerca casa o vuole venderla. Il gestionale registra il contatto con la sua richiesta: cosa cerca, in che zona, con che disponibilità. Da lì la richiesta ha un posto suo invece di vivere nella rubrica di un telefono, e il numero dei clienti attivi in prima pagina dice sempre quante persone l'agenzia sta seguendo davvero.

  2. Visita

    Quando la richiesta trova un immobile che può andare, si fissa la visita. In agenda finiscono visite immobile, sopralluoghi e valutazioni, ognuno legato al suo cliente. Il conto delle visite della settimana sta in prima pagina, così si vede a colpo d'occhio quanto sta girando l'agenzia e nessun appuntamento resta solo sul telefono di un agente.

  3. Proposta

    Se la visita convince, arriva la proposta. La firma della proposta è un appuntamento a tutti gli effetti, e da quel momento la trattativa cambia stadio: non è più una richiesta tra tante, ma una pratica con un impegno sopra. Le proposte aperte restano in vista in prima pagina finché non si chiudono, in un senso o nell'altro.

  4. Trattativa

    Tra la proposta accettata e l'atto c'è il tratto più delicato: il mutuo del compratore, i documenti dell'immobile, i tempi del notaio. In questo stadio il gestionale tiene la pratica ferma al suo posto, con la sua storia dietro: le visite fatte, la proposta firmata, cosa manca ancora. Così, anche se se ne occupano in due, nessuno lavora a memoria.

  5. Rogito

    Il rogito chiude il giro: appuntamento in agenda, trattativa che arriva all'ultimo stadio, pratica che esce dalle proposte aperte. Resta la storia completa, dal primo contatto alla firma dal notaio. E torna utile più avanti: chi ha comprato oggi tra qualche anno magari vende, e in agenzia c'è già tutto quello che serve per ripartire.

Le domande che ci fanno più spesso.

Quanto costa un gestionale su misura per un'agenzia immobiliare?
Dipende da quanto deve fare. Un modulo singolo, ad esempio la sola gestione di contatti e visite, va dai cinque ai quindicimila euro. Un sistema completo, che segue la trattativa dal contatto al rogito, sta tra i venti e i cinquantamila. I progetti complessi superano i settantamila. Prima di fare un prezzo guardiamo come lavora l'agenzia: il preventivo arriva dopo, non prima.
Cosa cambia rispetto ai gestionali immobiliari già pronti?
Un software a scaffale porta il suo modo di lavorare, e tocca all'agenzia adattarsi: campi che non servono, passaggi pensati per altri, spesso un canone che continua finché lo si usa. Il nostro si costruisce sul vostro processo: gli stadi, gli appuntamenti e i numeri in prima pagina sono quelli del vostro lavoro, non quelli decisi da un produttore per mille agenzie diverse. In cambio chiede un investimento iniziale più alto: è un vestito cucito addosso, non uno preso a scaffale.
Posso provare la demo senza parlare prima con un commerciale?
Sì, ed è fatta apposta. La demo si apre dal sito, senza registrazione e senza lasciare nessun dato. Dentro c'è un'agenzia d'esempio con clienti, visite e trattative già caricati, così si vede come scorre una pratica dal contatto al rogito senza dover immaginare niente. Se poi vi va di parlarne, ci trovate a Cagliari; ma la prova non impegna a nulla.
I miei agenti devono imparare un programma complicato?
Il gestionale nasce sul modo in cui l'agenzia lavora, quindi non c'è un metodo nuovo da imparare: gli stadi sono quelli che gli agenti conoscono, contatto, visita, proposta, trattativa, rogito, e in agenda ci sono gli appuntamenti di ogni giorno, dalle visite ai sopralluoghi. Un po' di abitudine serve comunque, come per ogni cambio di strumento: per questo alla consegna lo guardiamo insieme con chi lo userà, finché il giro non è chiaro.
Gestite anche gli affitti, oltre alle vendite?
La demo racconta la vendita, perché è il percorso più lungo: dal contatto al rogito. Ma il gestionale è su misura, non un prodotto chiuso: se l'agenzia segue anche le locazioni, il percorso si disegna insieme, con i suoi passaggi e i suoi appuntamenti. È il senso del costruito apposta: prima si guarda come lavorate, poi si decide cosa deve fare il software.

Il modo più semplice per capire se fa per voi è aprire la demo: cinque minuti tra i clienti e le trattative d'esempio dicono più di qualsiasi pagina di presentazione. Si prova dal sito, senza registrazione e senza impegno.

Se quello che vedete somiglia a come vorreste lavorare, scriveteci o passate a trovarci: siamo a Cagliari. Guardiamo insieme come è organizzata l'agenzia e vi diciamo con franchezza cosa ha senso costruire, e cosa no.