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E-commerce

Gestionale per e-commerce e negozi online

Chi vende online conosce la scena: gli ordini arrivano, il magazzino gira, ma i clienti restano nomi in un foglio di calcolo esportato ogni tanto. Un reso si perde in una catena di email, un carrello abbandonato non lo richiama nessuno, e la cliente che aveva chiesto un'offerta dedicata non riceve più risposta. Alla fine troppi comprano una volta sola, e nessuno sa dire perché non sono tornati.

Il gestionale che costruiamo per chi vende online tiene insieme proprio questo: ordini, resi e clienti, con la storia completa di ognuno. Ogni carrello diventa una scheda che segue il cliente fino alla consegna; ogni reso, ogni richiesta di assistenza e ogni richiamo restano attaccati alla persona giusta. In prima pagina stanno i clienti attivi, le offerte aperte, gli ordini della settimana e i messaggi da leggere: quattro numeri che dicono subito come sta andando il negozio.

Non serve immaginarselo: sul sito c'è una demo funzionante, con i dati d'esempio di un negozio online. Si prova senza registrazione, girando tra ordini, resi e schede cliente, per capire se questo modo di lavorare somiglia al vostro. Quello che si vede è la base di partenza: la versione vostra si costruisce poi sul vostro processo, non il contrario.

Dove si perdono i soldi senza un sistema.

Chi compra una volta e sparisce

Portare un cliente nuovo al primo ordine costa, tra pubblicità e sconti di benvenuto. Se dopo la consegna quel nome finisce in un elenco che nessuno riapre, tutto quel lavoro produce un solo scontrino. Senza uno strumento che mostri chi non torna da mesi, il richiamo non parte mai e il negozio ricomincia ogni volta da zero, pagando di nuovo per clienti che aveva già conquistato.

Il reso gestito per email

Un reso che vive solo in una catena di email è una pratica fragile: chi risponde non sa cosa è stato promesso, il pacco torna indietro e nessuno se ne accorge, il rimborso slitta. Magari il cliente aveva ragione e sarebbe rimasto: dopo un reso gestito male, invece, non ricompra e lo racconta in giro. Il danno vero non è il singolo rimborso, è la fiducia.

Offerte e carrelli lasciati a metà

Il carrello abbandonato e l'offerta dedicata mandata al cliente indeciso fanno la stessa fine: senza un promemoria, nessuno li riprende in mano. Passano i giorni, l'interesse si raffredda, e quella vendita quasi chiusa la incassa qualcun altro. Erano i soldi più facili da recuperare, perché la persona aveva già scelto: ed è proprio lì che, senza un sistema, se ne perdono di più.

Come segue il lavoro, passo per passo.

Questi sono gli stadi veri della demo: ogni pratica sta in uno di questi, e si vede a colpo d'occhio dove si è fermata.

  1. Carrello

    Un cliente mette i prodotti nel carrello, poi magari si ferma. Qui comincia la sua scheda nel gestionale: chi è, cosa ha scelto, quando è passato. Un carrello lasciato a metà non sparisce nel nulla ma resta in colonna, visibile, pronto per essere ripreso prima che l'interesse si raffreddi.

  2. Contattato

    È il momento in cui il negozio si fa vivo: una email, un messaggio, un richiamo per chi aveva lasciato il carrello o chiesto informazioni. Il gestionale segna chi ha scritto, cosa si è detto e quando risentirsi, così nessun cliente riceve lo stesso messaggio due volte e nessuno resta senza risposta.

  3. Offerta

    Per il cliente indeciso si prepara un'offerta dedicata: uno sconto, una condizione particolare, una proposta con una scadenza. Le offerte aperte stanno in prima pagina, quindi si vede subito quante ce ne sono in giro e quali stanno per scadere. Niente più proposte mandate e poi dimenticate nella posta inviata.

  4. Ordine

    L'ordine è il punto in cui i conti devono tornare: cosa è stato comprato, a che prezzo, con quale offerta. Ogni ordine si aggancia alla scheda del cliente e va a comporre la sua storia, quella che poi distingue chi torna da chi compra una volta sola. Gli ordini della settimana restano sempre sott'occhio.

  5. Consegnato

    Il pacco arriva e per molti negozi la storia finisce qui. Nel gestionale invece è lo stadio in cui si prepara il ritorno: un eventuale reso resta legato all'ordine giusto, una richiesta di assistenza trova subito la storia del cliente, e un richiamo a distanza di tempo tiene vivo il rapporto con chi altrimenti sparirebbe.

Le domande che ci fanno più spesso.

Uso già la piattaforma del mio negozio per gli ordini: il gestionale ci parla?
Il collegamento con la piattaforma non si promette a catalogo e non si esclude: si valuta in fase di analisi. Si guarda insieme come arrivano oggi gli ordini, cosa deve entrare nel gestionale e in che forma, e la fattibilità del collegamento con il vostro sistema si mette per iscritto con franchezza, prima di qualunque impegno. Nella demo pubblica, intanto, vedete il metodo di lavoro con i dati d'esempio di un negozio online.
In cosa è diverso dai CRM in abbonamento già pronti per la vendita online?
Un software a scaffale nasce per un negozio medio che non esiste: siete voi ad adattarvi ai suoi campi e ai suoi passaggi, e pagate anche le parti che non userete mai. Il nostro si disegna sul vostro modo di vendere online: gli stadi dal carrello alla consegna, i resi, i richiami, le offerte dedicate e i numeri in prima pagina sono quelli del vostro negozio. In cambio non è un abbonamento da pochi euro al mese: è un lavoro di costruzione, con i costi di un lavoro su misura.
Quanto costa un gestionale su misura per un e-commerce?
Dipende da cosa serve davvero. Un modulo singolo, per esempio la sola gestione di ordini e clienti, va dai cinque ai quindicimila euro. Un sistema completo, che copre l'intero giro dal carrello alla consegna, sta tra i venti e i cinquantamila. I progetti complessi superano i settantamila. Sono cifre da lavoro costruito sul vostro processo, e prima di ogni preventivo si parla, si capisce cosa serve e si mette tutto per iscritto.
La demo del negozio online si prova senza lasciare i propri dati?
Sì. La demo è pubblica: si apre dal sito, senza registrazione e senza lasciare email o numero di telefono. Dentro c'è un negozio d'esempio con ordini, resi, offerte e schede cliente già popolati, così vi fate un'idea concreta di come si lavora. Non è un filmato né una serie di schermate: è il gestionale vero, da provare con calma e senza nessuno che vi richiama il giorno dopo.
Riesco a vedere chi ha comprato una volta sola e non è più tornato?
È il cuore del sistema. Ogni ordine resta agganciato alla scheda del cliente, quindi si vede subito chi ha comprato una volta e poi è sparito, chi torna ogni mese e chi ha lasciato un carrello a metà. Da lì si agisce: un richiamo, un'offerta dedicata, una email pensata per quella persona. Non promette miracoli, un cliente perso può restare perso: ma almeno smettete di scoprirlo a fine anno, quando è tardi.

Il modo più semplice per capire se questo modo di lavorare fa per il vostro negozio è aprire la demo: è sul sito, si prova senza registrazione e contiene i dati d'esempio di un e-commerce. Qualche minuto tra ordini, resi e schede cliente dice più di qualunque pagina di presentazione.

Se poi quello che vedete vi somiglia, parliamone. Siamo a Cagliari, progettiamo e costruiamo gestionali sul processo di chi li usa, e la prima conversazione serve solo a capire se ha senso lavorare insieme.