- La demo sul sito rispecchia davvero il lavoro di uno studio di consulenza?
- Sì: è popolata con dati d'esempio del mestiere, contatti in trattativa, proposte che aspettano una risposta, incontri fissati in settimana. Si apre dal nostro sito, senza registrazione, ed è fatta apposta per farsi un'idea concreta prima ancora di scriverci. Quello che vedete è il punto di partenza: il gestionale vero si costruisce poi sul modo di lavorare del vostro studio.
- Quanto costa un gestionale su misura per uno studio di consulenza?
- Dipende da quanto volete coprire. Un modulo singolo, per esempio la sola gestione di contatti e proposte, va dai cinque ai quindicimila euro. Un sistema completo, dalla call conoscitiva agli onorari, sta tra i venti e i cinquantamila. I progetti complessi, con più sedi o esigenze particolari, superano i settantamila. Prima di fare un numero preciso ascoltiamo come lavora lo studio: il preventivo arriva dopo, sul vostro processo.
- Che differenza c'è con i CRM in abbonamento pensati per le reti di vendita?
- I CRM a scaffale nascono per chi chiude contratti a volume, e si sente: campi e stadi che non somigliano a come si conquista un incarico di consulenza, fatto di conversazioni lunghe e di fiducia. Vi adattate voi ai loro nomi. Il nostro si costruisce al contrario: prima guardiamo come lo studio acquisisce e segue i clienti, poi il gestionale prende quella forma, con le vostre parole e i vostri passaggi. Non c'è un listino di funzioni da attivare: c'è il vostro processo, messo in un software.
- Lo studio ha anni di contatti e proposte nei fogli di calcolo: si possono portare dentro?
- È la situazione più comune e in genere sì: rubriche, elenchi di contatti e storici di proposte si portano dentro in fase di avvio, così non si riparte da zero. Quanto lavoro serva si valuta in analisi, guardando i vostri file prima del preventivo: dipende da come sono tenuti i dati. Quello che è ordinato entra com'è; quello che è sparso si sistema una volta sola, e poi resta in ordine.
- Tra una sessione e l'altra non c'è tempo di imparare un programma nuovo: quanto ci vuole?
- Poco, perché il gestionale nasce sul vostro processo: dentro trovate le parole che usate già, call conoscitiva, proposta, sessione, revisione. Non c'è da imparare una logica pensata per un altro mestiere. La prima pagina dice quattro cose, clienti attivi, proposte aperte, incontri della settimana e posta da leggere, e da lì si arriva a tutto il resto. Chi vuole togliersi il dubbio può misurare il tempo sulla demo: l'impostazione è la stessa.